L’evento si inserisce nel quadro del calendario civile del marzo bellunese.
Oltre alla celebrazione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, quello stesso giorno in città si sono commemorati i dieci partigiani impiccati al Bosco delle Castagne (evento risalente al 10 marzo 1945) e il 17 i quattro combattenti per la libertà a loro volta impiccati in piazza dei Martiri (allora Campedel).
Il libro al centro dell'incontro, contiene riferimenti a storie di donne bellunesi e fotografie conservate dall'Isbrec, a partire dall'immagine di copertina e si concentra sulla presenza e la partecipazione femminile nella lotta di liberazione.
Il lavoro di Margherita Becchetti si inserisce in un filone – la storia di genere – sempre più indagato e frequentato dalla ricerca che, in relazione alla guerra partigiana, ha trovato ampio sviluppo soprattutto negli ultimi decenni.
A lungo la questione della presenza femminile è stata liquidata come semplice contributo o partecipazione che non riusciva a dare pieno risalto al ruolo effettivamente svolto dalle donne.
Il libro di Becchetti mette in risalto l’apporto concretamente dato dal mondo femminile alla lotta contro il nazi-fascismo, e lo fa partendo da alcuni interrogativi: cosa significò per quelle donne entrare in un modo di uomini?
Come furono percepite? Quali blocchi interiori e pregiudizi dovettero superare? Quali soddisfazioni o delusioni ricavarono da quell’esperienza?
A tali domande intende rispondere l’incontro del 16 marzo nel corso del quale l’autrice dialogherà sul suo libro con Enrico Bacchetti, direttore dell’Isbrec.
La partecipazione è libera.