La collezione Michieletto, in via Caprera, 52 Vittorio Veneto, presenta una serie di progetti dell'artista, realizzati recentemente nella nuova sede da poco inaugurata. Nelle quattro sale espositive l'autore intende condivide- re alcuni temi di grande attualità, come ad esempio la relazione tra le pandemie e la rivoluzione tecnologica che negli ultimi anni ha coinvolto l'umanità. Le due opere centrali della mostra evidenziano, attraverso l'autorappresentazione, come sia possibile e alla portata di tutti, trasformare la verità in bugia.
Da una parte Enrico Michieletto: "la peste", si mostra colpito da un'apparente virus, come la peste appunto, mentre nei due autoritratti: "IO IA", trasforma la sua natura maschile in femminile, ironizza con l'ambiguità della lingua italiana, sovrapponendo la parola IA (intelligenza artificiale) con IA (l'essere donna).
"Quando sono maschio sono "IO". Quando sono donna sono "IA".
Negli spazi dedicati alla pittura, l'artista presenta una serie di opere facenti parte del ciclo: "Giapponesi", così come "ROSTfrei", recentemente esposto presso nurraumproject.
Organizzato da: Enrico Michieletto
www.collezionemichieletto.com
Recapiti: 3885673561
collezionemichieletto@gmail.com