La rassegna Carnevale d'Estate torna ad animare Piazza Torino con spettacoli teatrali brillanti e commedia dell'arte, regalando serate divertenti adatte a tutte le età.
Sabato 27 giugno: Marcà - Commedia popolare
Commedia spassosissima ambientata tra le ciacole del Marca’ dove tutti si fanno le spese proprie e i fatti degli altri.
Protagonista è la famosa Gigia, celebre per esser stata presente in ogni marca’, sagra e fiera del Veneto orientale con la sua bancarella di frittelle oliate e zuccherate che richiamava e allettava i golosi con quell'ambiguo cartello "sempre calda 'a fritola de'a siora Gigia"; un doppio senso neanche troppo velato che, in aggiunta ai dubbi sul padre del suo bambino, alimenta pettegolezzi e maldicenze. Riuscirà Gigia a riscattarsi e mettere a tacere le malelingue? Non vi resta che seguirci tra i vicoli del Marca’ per scoprirlo!
Sabato 4 luglio: Casanova grand tour - Commedia d'arte
Giacomo Casanova, un uomo dalle mille vite, dai mille volti e dai mille nomi, sempre in cerca dell’amore. Ma si sa, chi troppo vuole... E così, gambe in spalla e via, in un lungo e interminabile Grand Tour per sfuggire alla condanna.
Dopo una fuga rocambolesca ed un altrettanto caotico viaggio attraverso le corti europee, il nostro eroe giungerà oltre le Colonne d’Ercole, approdando nella terra della libertà, delle opportunità, del sogno e del destino.
Travestimenti, pantomime, canzoni e duelli sono gli ingredienti di questo canovaccio intricato che, come il suo protagonista, è in parte storia reale e in parte pura invenzione.
Sabato 25 luglio: Che spirito me suocera - Commedia in dialetto veneto
Nella casa dei maturi coniugi Furlan, Piero e Ortensia, la serenità è ancora turbata dall’ingombrante presenza della suocera Palmira, nonostante da tempo non risuonino più le sue graffianti battute nei confronti del genero.
L’ostinazione di Ortensia nel voler riprendere contatto con la madre l'ha spinta allo studio di pratiche spiritiche, che intende mettere in atto in casa propria coinvolgendo un ristretto cenacolo di sedicenti esperti e volonterosi amici.
L’insistenza di Ortensia disorienta e preoccupa Piero che, sentendosi trascurato, cercherà consolazione tra le braccia di affettuose accompagnatrici…
Malintesi ed imprevisti creeranno un turbinio di situazioni imprevedibili ed intriganti che, nel finale, lasceranno spazio a una ritrovata armonia tra marito e moglie.
Sabato 8 agosto: I semi della follia - Commedia dell'arte
Ambientato negli psichedelici anni ‘70, “I semi della follia” è uno spettacolo ironico dai ritmi incalzanti e ricco di colpi di scena in cui, in un crescendo di intrighi e misteri, prende vita una storia in bilico tra realtà e fantasia, incubo e sogno.
Una sfida intrigante che ha catapultato l’opera di Eugene Labiche “L’affaire de rue de Lourcine”, dai salotti borghesi di Parigi, alla Venezia dell’epoca post Beatles. Ed in effetti molte sono le analogie fra il vaudeville e la Commedia dell’arte: innanzitutto i personaggi, con i loro caratteri e le loro maschere, la critica indirizzata a una determinata classe sociale, gli «a parte» al pubblico e soprattutto il comico di situazione.
Mercoledì 12 agosto: Solo per dirti addio - Teatro concerto
È la storia di un uomo della nostra terra che, deportato in Inghilterra ai tempi della Seconda guerra mondiale, vive un’intensa storia d’amore, convinto che sia finita con il suo ritorno, in patria, dopo la liberazione.
Ma la donna lasciata non lo dimenticherà mai e cinquant’anni dopo, una volta rimasta vedova, benché alle soglie dei novant’anni, si rimette alla ricerca di quell’amore mai dimenticato fino ad arrivare sulle rive del fiume dove egli riposa.
Sabato 22 agosto: L'ulissea secondo me - Teatro musicale
Un racconto teatrale appassionato e divertente che ripercorre in modo umoristico le vicende di Ulisse, dalla guerra di Troia al ritorno a Itaca, narrate dal poeta Omero nell’Odissea.
Un viaggio fatto di incontri, personaggi, avventure, battaglie, naufragi e incantesimi, rappresentato in maniera piacevole, spassosa e coinvolgente, anche grazie alla partecipazione attiva del pubblico.
Lo spettacolo è impreziosito dai brani musicali eseguiti dal vivo, che accompagnano la vicenda dando continuità attraverso note e parole.
Il gioco di suoni, di luci e colori completa l’opera, dando vita ad una pièce intrigante e di grande presa sugli spettatori.
Sabato 29 agosto: Processo par 'na broca rota - Commedia in dialetto veneto
Una commedia perfetta, dove l’interesse è sostenuto da una trama impeccabile e dalla descrizione di personaggi tutti vivissimi, interessanti e intelligentemente comici.
Con un brio sottile e in un contesto popolare viene tracciato il profilo di un giudice di fine ‘800 che si trova nella paradossale situazione di indagare su un crimine di cui egli stesso è il colpevole e rappresenta l’assurdità di un’ anima che non sa più riconoscere una realtà obiettiva.
La brocca rotta deride quindi la fallacità della natura umana e del sistema giuridico, con un sapiente gusto per il grottesco e con una caratterizzazione dei personaggi accurata e divertentissima.
Poiché la lingua italiana mal si presta a rendere efficacemente il linguaggio dei contadini, la messa in scena e l’ambientazione sono rinvigorite, rimpolpate e più efficaci grazie all’uso del nostro magico ed esilarante dialetto veneto.
Direzione artistica: Giovanni Giusti