Gianni Rodari scriveva nella Grammatica della fantasia che le parole agiscono come un sasso in uno stagno. Prima smuovono le cose in superficie, poi quelle che stanno più a fondo. Così agisce la parola femminista nella memoria di tutti noi.
Quello che proveremo a fare in questo incontro è esattamente questo: smuovere la superficie e andare a fondo di una parola che ha cambiato, in modo radicale, il nostro presente. Vanessa Roghi
Sabato ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate di frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano (per esempio, la chiffon).
Ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi. In mezzo, chiacchiere, domande, belle idee. A volontà.