C’è una linea sottile tra leggenda e realtà? Tra i boschi di Balzan, Uson e Pont de la Stua, c’è chi giura di aver visto qualcosa che non dovrebbe esistere: impronte d’ali di dimensioni maestose, incise nel terreno.
I vecchi del paese hanno un nome per quelle creature: gli “Oc”. E un nome per l’uomo che, dicono, li conoscesse meglio di chiunque altro: Caliu.
Non era un uomo qualunque. Le storie su di lui si tramandano di nonno in nipote, tra un bicchiere e l’altro, e nessuno sa più dire dove finisca la verità e dove cominci la leggenda.
Ma la storia che vogliamo raccontarvi è un’altra: quella di una sera in cui Caliu e il suo inseparabile amico Toni Bulo ebbero un’idea geniale, un’idea folle, un’idea con le ali. Salirono in cima a un monte, decisi a tentare l’impossibile a bordo di uno di quegli “Oc”.
Come andò a finire? Questo non ve lo diremo, venite a scoprirlo con noi.