Viveva qui da noi, su per la montagna, ma non si sa di preciso dove, dato che si spostava continuamente. Era una specie di orco: grande, grosso e tutto rosso.
Rossi erano i capelli, la barba, i baffi e le sue folte sopracciglia. Anche il vestito — una grande giacca, pantaloni stretti e un berretto con il fiocco — era sempre tutto rosso. Era scalzo e con i suoi piedoni lasciava delle grosse orme. Tali orme non dovevano mai essere calpestate: se per caso succedeva, il malcapitato era costretto a camminare e camminare fino a stramazzare a terra o cadere nei burroni.
Ma il Sanguanel non era cattivo, anzi tutt’altro. Non faceva malanni, non rubava, non rompeva nulla e a volte aiutava di nascosto i contadini, che al mattino si trovavano la stalla pulita e le mucche a posto. Guai però a insultarlo: in quel caso diventava cattivo e vendicativo.
Allora state attenti: bisogna rispettare chi si conosce, ma anche orchi, maghi, streghe e tutte le persone.
Alle ore 18.00, ritrovo presso la sede della Pro Loco per una passeggiata con lanterne alla ricerca delle orme del SANGUANEL.
Al rientro rinfresco con prodotti locali.