Dopo il successo delle ultime edizioni, anche quest’anno Tempi, storica rivista di informazione e cultura nazionale, torna a Caorle, da venerdì 12 a domenica 14 giugno, per la quinta edizione di “Chiamare le cose con il loro nome”, festival di incontri e dibattiti al termine del quale verrà consegnato il Premio "Luigi Amicone" per il giornalismo e la comunicazione libera.
Si comincia venerdì sera in piazza con Alessandro Sallusti, insignito del Premio giornalistico Luigi Amicone 2026. Si concluderà domenica con il secondo Premio Luigi Amicone – Premio Cultura Città di Caorle alla vaticanista portoghese Aura Miguel.
Insieme a loro, ci accompagneranno l’ormai mattatore della piazza Federico Palmaroli (Osho), il governatore Alberto Stefani, il Patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia, il corrispondente del Tg1 dagli Stati Uniti Marco Valerio Lo Prete, oltre ai ritorni di Mattia Ferraresi, Massimo Gaggi e Matteo Matzuzzi. E altri nomi si aggiungeranno nei prossimi giorni.