Tra il terrazzo fluviale e l’alveo del Piave, l’Oasi delle Fontane Bianche è un ambiente naturale modellato dall’acqua. Il nome nasce dalle numerose risorgive che affiorano nell’area e dalla particolare limpidezza delle loro acque, che alimentano durante tutto l’anno una fitta rete di piccoli corsi d’acqua e specchi d’acqua immersi nella vegetazione.
Un percorso naturalistico di circa 4 km permette di entrare nel cuore dell’Oasi, attraversando il bosco golenale, costeggiando le risorgive e superando i rami d’acqua grazie a passerelle. È un luogo da esplorare lentamente, prestando attenzione ai suoni del bosco e ai piccoli cambiamenti del paesaggio.
La presenza costante dell’acqua favorisce una notevole varietà di flora e fauna. In primavera si possono osservare orchidee e altre fioriture spontanee, mentre boschi e specchi d’acqua offrono riparo a numerose specie di uccelli, anche migratori. Tra quelle che frequentano l’Oasi si trovano aironi, germani reali, picchi e il coloratissimo martin pescatore.
Particolarmente suggestive sono proprio le risorgive: le loro acque mantengono una temperatura fresca e piuttosto costante e, nelle giornate estive più calde e umide, il contrasto con l’aria può persino favorire la formazione di leggeri banchi di nebbia sopra l’acqua.
L’Oasi è un ambiente naturale fragile, da conoscere seguendo i percorsi e rispettando la tranquillità della fauna e degli habitat che la caratterizzano.