Sulle creste del nostro ricordo
Il MURES - Museo della Resistenza si trova a Pian delle Femene (Limana, BL), nel cuore delle Prealpi bellunesi. Un territorio che ha vissuto in prima linea le lotte partigiane e che per questo è stato scelto come luogo della Memoria.
È gestito dai volontari dell’ANPI, in una collaborazione tra i Nannetti di Vittorio Veneto (TV) e La Spasema della Valbelluna (BL), perché proprio sul confine delle province. Il suo compito è raccontare con passione la storia della Resistenza locale.
Non è un grande museo istituzionale, ma un posto autentico: nato dall’impegno civile e cresciuto grazie a chi crede che la memoria vada custodita e trasmessa.
Qui non si trovano documenti e immagini fini a sé stessi: si incontrano le testimonianze delle persone che hanno lasciato un segno nelle Prealpi della lotta per la libertà.
Qualche dettaglio in più , che fa la differenza
Il MURES ha ingresso libero ed è aperto soprattutto nei fine settimana d’estate... ma i volontari –dei veri appassionati– sono comunque disponibili a fare visite su richiesta anche in altre giornate e in altri periodi –previa organizzazione.
Il Museo ha riaperto i battenti nell’agosto 2025 –dopo una lunga ristrutturazione– ed oggi punta ad essere un luogo vivace, al passo con la modernità ed interattivo.
I volontari hanno lavorato con dedicazione al nuovo allestimento (al 2° piano), ricco di pannelli digitali, proiezioni immersive, mappe che mostrano le varie brigate partigiane sul territorio e infografiche di approfondimento alle pareti...
Un grande investimento, con l’idea di riuscire a coinvolgere a pieno i visitatori: in un'esperienza accattivante “a spasso per la nostra storia”, che aiuta a far riflettere su passato e presente e sui valori di democrazia, diritto e tolleranza.
Ma il MURES è anche altro... Ogni anno organizza momenti collettivi ed eventi: dalla Pastasciutta Antifascista (la domenica più vicina al 25 luglio) all’Anniversario della Liberazione (la prima domenica dopo Ferragosto). Feste conviviali che mescolano il popolare e l’istituzionale, richiamando cittadini, appassionati e associazioni per parlare e rammentare i fatti che hanno cambiato il corso della Storia.
Non mancano poi collaborazioni con le scuole, con centri storici e istituti culturali come l’ISBREC, attraverso progetti educativi e mostre temporanee tematiche... Insomma il MURES incontra i gusti di tutti: dai ragazzi che devono studiare agli escursionisti capitati per caso, fino agli entusiasti storici.
Questo museo è oggi un crocevia di vite e sentimenti. Adatto a chiunque voglia comprendere meglio il valore della Resistenza e il legame profondo che unisce questa comunità al suo territorio.