Al Museo Nazionale di Archeologia del Mare prende forma una suggestiva esposizione di arte contemporanea che mette in dialogo il mondo dell’archeologia con lo sguardo degli artisti di oggi.
La mostra, intitolata “Com’è profondo il mar” e curata da Boris Brollo, invita il visitatore a esplorare il mare non solo come spazio fisico, ma come dimensione simbolica e misteriosa: un luogo fatto di memorie sommerse, storie dimenticate e scenari ancora in gran parte inesplorati.
Il percorso espositivo si sviluppa all’interno delle sale del museo attraverso una serie di interventi artistici pensati appositamente per gli ambienti e per i reperti archeologici esposti, creando un dialogo continuo tra passato e presente. Protagoniste della mostra sono le opere di Luca Buvoli, Simonetta Moro, Simon Ostan Simone e Aga Ousseinov, che attraverso linguaggi diversi – dalla pittura al disegno, dalle installazioni al video – reinterpretano il mare come fonte di vita, ma anche come spazio fragile e carico di significati contemporanei.
L’esperienza diventa così immersiva e riflessiva, portando il visitatore a interrogarsi non solo sulla storia custodita nei fondali, ma anche sul futuro dell’ecosistema marino.
L’inaugurazione è in programma sabato 16 maggio alle ore 18:00, su invito; per l’occasione il museo effettuerà un’apertura straordinaria. La mostra sarà poi visitabile fino al 27 settembre 2026, inclusa nel biglietto d’ingresso del museo.
La mostra segue gli orari di apertura del museo: lunedì e martedì dalle 9:00 alle 13:00, venerdì e domenica dalle 10:00 alle 18:00.
INFO
Museo Nazionale di Archeologia del Mare
Via Strada Nuova, 80
+39 0421 83149 / +39 379 1805649
drm-ven.museocaorle@cultura.gov.it