Le latterie cooperative della Valbelluna aprono le loro porte per raccontare una storia fatta di passione, lavoro artigianale e profondo legame con la montagna. “Latterie Aperte in Valbelluna” torna con la sua 18ª edizione e invita il pubblico a vivere un’esperienza autentica alla scoperta di uno dei patrimoni più preziosi del territorio bellunese.
Durante le giornate della manifestazione, le latterie partecipanti accoglieranno visitatori e famiglie con dimostrazioni dal vivo delle lavorazioni tradizionali: dalla produzione di schiz, ricotta e mozzarella alla filatura artigianale dei formaggi, fino alla lavorazione del burro e degli erborinati. Casari, tecnici del settore e collaboratori ONAF guideranno il pubblico alla scoperta dei segreti di un sapere tramandato nel tempo.
L’edizione 2026 propone anche un ricco calendario di eventi collaterali: cene e pranzi a tema nei ristoranti del territorio guidati dagli assaggiatori ONAF Belluno, appuntamenti dedicati agli abbinamenti tra vini e formaggi, visite culturali, escursioni naturalistiche, incontri sull’agricoltura di montagna e momenti di approfondimento dedicati alla valorizzazione del latte crudo e delle produzioni locali.
Tra gli appuntamenti più attesi, domenica 31 maggio sarà la giornata centrale di “Latterie Aperte”, con attività diffuse nelle latterie di Camolino, Sedico, Lentiai, Frontin, Sant’Antonio Tortal, Valmorel, Valpiana, La Schirata e Il Colle del Tiglio: lavorazioni dal vivo, degustazioni, visite guidate, intrattenimenti popolari e momenti dedicati alla scoperta della cultura rurale della Valbelluna.
“Latterie Aperte in Valbelluna” non è soltanto una manifestazione gastronomica, ma un’occasione per conoscere da vicino il valore delle cooperative di montagna, sostenere le produzioni locali e riscoprire il legame autentico tra uomo, natura e territorio.