Il Giro d’Italia Women 2026 si prepara a offrire una settimana di grande ciclismo e spettacolo sulle strade del Nord Italia, con nove tappe e oltre 1150 chilometri complessivi da Cesenatico a Saluzzo. Un percorso impegnativo, che attraverserà Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige, Lombardia e Piemonte, con più di 12 mila metri di dislivello e alcune frazioni decisive per la classifica generale.
Tappa dolomitica di grande impegno quella in programma mercoledì 5 giugno: 138 chilometri caratterizzati da un profilo altimetrico esigente, privo di reali tratti di recupero.
La frazione prende il via da Longarone e si sviluppa inizialmente lungo la valle del Piave, per poi proseguire in quella del Boite, con una costante e progressiva ascesa verso Cortina d’Ampezzo.
Superato questo primo segmento, il percorso entra nel vivo con la scalata del Passo Tre Croci e Passo di Sant’Antonio, snodi chiave che introducono al circuito finale.
Qui i corridori affronteranno una prima ascesa verso Costalissoio, seguita da una discesa tecnica e dal passaggio sotto il traguardo, prima di affrontare nuovamente la salita conclusiva verso Costalissoio, destinata a risultare decisiva per l’esito della tappa.