Il Giro d’Italia Women 2026 si prepara a offrire una settimana di grande ciclismo e spettacolo sulle strade del Nord Italia, con nove tappe e oltre 1150 chilometri complessivi da Cesenatico a Saluzzo. Un percorso impegnativo, che attraverserà Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige, Lombardia e Piemonte, con più di 12 mila metri di dislivello e alcune frazioni decisive per la classifica generale.
Tra queste spicca la Tappa 4, martedì 2 giugno, una cronometro individuale da Belluno al Nevegal destinata a lasciare il segno nella corsa rosa. Saranno 12,7 chilometri quasi interamente in salita, una vera e propria cronoscalata capace di mettere subito alla prova le ambizioni delle atlete in lotta per la maglia rosa.
La prova scatterà da Piazza Martiri a Belluno con un breve tratto iniziale di circa 1600 metri leggermente in discesa, prima che la strada inizi gradualmente a salire con pendenze attorno al 3-4% fino al chilometro 5,3. Da qui inizierà il segmento più duro: 4,5 chilometri con pendenza media superiore al 10%, un tratto selettivo che potrà creare distacchi importanti. Gli ultimi 1500 metri offriranno invece una pendenza più dolce, ma dopo lo sforzo precedente ogni secondo potrà fare la differenza.
Inserita in un percorso costruito con difficoltà crescente, la cronoscalata del Nevegal rappresenta uno dei primi veri banchi di prova del Giro d’Italia Women 2026. Una salita autentica che promette spettacolo e che potrebbe iniziare a delineare, già dal quarto giorno di gara, i primi equilibri della classifica generale.