Ricordare la storia significa comprenderla, e comprenderla è uno dei modi più autentici per costruire una cultura di pace.
Con questo spettacolo letterario si affronta un capitolo tragico e ancora poco conosciuto della Seconda Guerra Mondiale: l’Esodo Giuliano-Dalmata.
Attraverso il racconto di storie personali, il pubblico viene accompagnato in un viaggio fatto di partenze forzate, di perdite irreversibili e di profonde ferite, ma anche di riscatto, di nuovi inizi e di sogni che hanno saputo resistere al dolore.
Furono oltre 250.000 gli italiani costretti ad abbandonare le proprie case, la propria terra e la propria vita.
Lo spettacolo non vuole solo preservare la memoria di questi eventi, ma celebrare la forza della resilienza umana, la capacità di rialzarsi e di ricostruire il proprio futuro anche nelle condizioni più difficili.
In scena Laura Mantovi, voce recitante, e Daniela Savoldi, al violoncello e loop station, in un intreccio intenso di parola e musica che dà forma ed emozione alla memoria.
Ingresso gratuito