Un percorso iniziato da ragazzo, grazie ai “Piccoli Artisti” e al maestro Don Giovanni Fozzer.
Da allora, scalpello e mazzuolo sono diventati gli strumenti per trasformare il legno in opere ricche di carattere.
Negli anni ha partecipato a numerosi concorsi e mostre nel Triveneto, conquistando anche importanti riconoscimenti.
Le sue opere sono arrivate fino a Massa Martana con “Presepi d’Italia” e a diverse esposizioni in Friuli.
Nelle sue sculture non segue mode o stili, ma ascolta ciò che il legno gli trasmette, dando spazio all’emozione.
Figure, colori, specchi e dettagli si incontrano in un originale equilibrio tra arte e artigianato.
Un’espressione autentica della creatività e della tradizione del Comelico, da scoprire attraverso le sue opere.