La Chiesa Parrocchiale di Godega di Sant’Urbano, dedicata a Santa Margherita Vergine e Martire, testimonia le origini antiche della comunità locale, risalenti ai primi secoli del Cristianesimo. L’edificio attuale è il risultato di una ricostruzione successiva ai gravi danni causati dal terremoto del 1936 e dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che portarono alla completa distruzione della precedente chiesa settecentesca.
La nuova chiesa è stata edificata in posizione più centrale rispetto all’antico insediamento, sulle rovine del palazzo patrizio Gabrielli-Benedetti. Della chiesa precedente resta il campanile, eretto nel 1831, oggi unico elemento superstite e significativo punto di riferimento storico.
L’edificio si presenta con un’elegante facciata e un interno luminoso a navata unica, arricchito da quattro cappelle laterali. Al suo interno sono custodite opere di notevole interesse artistico provenienti dalla vecchia parrocchiale, tra cui il fonte battesimale del XVI secolo e alcune tele del XVIII secolo.
Di particolare rilievo è la grande pala d’altare di Amedeo Giuseppe De Lorenzi, raffigurante il Martirio di Santa Margherita e la Trinità, collocata nell’abside. Completa il percorso artistico il trittico di gusto moderno realizzato dall’artista Lino Dinetto, che dialoga armoniosamente con gli elementi storici dell’edificio.