La Parrocchia di Gaiarine è dedicata a San Tommaso di Canterbury.
La chiesa parrocchiale fu consacrata nel 1443 e custodiva originariamente gli altari dedicati a San Tommaso e a San Zaccaria. L’edificio venne successivamente ricostruito secondo le forme di un Rinascimento di ambito provinciale e nuovamente consacrato nel 1559 dal Vescovo di Ceneda.
L’impianto originario era caratterizzato dalla presenza della torre campanaria in facciata. Tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo furono eseguiti interventi di restauro alla sagrestia e alla canonica. Un radicale intervento nel 1927 modificò profondamente l’assetto e l’orientamento della chiesa: venne demolito il coro ottocentesco e, sul lato opposto, fu realizzato un nuovo coro preceduto da un transetto, sopra il quale si innesta una cupola rivestita in rame. Il campanile neogotico fu costruito tra il 1900 e il 1905.
Di particolare interesse sono l’altare della Beata Vergine del Rosario, decorato con intarsi marmorei e già presente nella prima parrocchiale, e l’altare ligneo di San Francesca Romana, di impostazione barocca. Tra le opere pittoriche spicca una pala un tempo attribuita a Paolo Veronese, oggi riferibile con maggiore probabilità al figlio Carletto Caliari (1570–1596), raffigurante la Madonna con il Bambino assunta in cielo e adorata dai Santi Tommaso di Canterbury e Zaccaria.